Stampa 3d

Dai forma alle tue idee

Descrizione

La Stampa 3D come evoluzione naturale della stampa 2D è una tecnologia innovativa che consente di riprodurre un oggetto reale da un modello virtuale realizzato con un software di modellazione 3D. La realizzazione degli oggetti avviane per processo additivo in quanto il materiale utilizzato viene depositato strato dopo strato. La creazione per strati può avvenire per deposizione di materiale fuso (FDM), per fotopolimerizzazione (DLP) o con altre tecnologie.

Cosa serve

Per poter effettuare una stampa 3D è necessario fornire un modello solido virtuale in formato .stl oppure .objSe non possedete il modello virtuale dell’oggetto da stampare possiamo indicarvi gli strumenti per realizzarlo oppure potete chiedere direttamente la nostra consulenza. Accedete nella sezione modellazione per saperne di più.

       Potenzialità

  • valutazione ergonomica e funzionale
  • colori e finiture differenti
  • materiali con caratteristiche specifiche per oggi differenti
  • prezzo flessibile

FDM: Fused Deposition Modeling

La stampa a deposizione fusa si basa sull’utilizzo di filamenti in materiale termoplastico (ad es. pla e abs), che fuso da una testina mobile capace di muoversi lungo gli assi x, y e z, viene deposto su un piano di appoggio. Il processo, totalmente automatico, prevede anche la creazione di riempimenti (utili ad esempio per irrigidire o allegerire la struttura) o la generazione  di supporti necessari ad esempio nella realizzazione di forme con elementi a sbalzo. Al termine della lavorazione l’oggetto stampato non richiede ulteriori lavorazioni se non quello di essere ripulito dei soli supporti in eccesso.

Materiali

Materiale plastico di origine vegetale, derivato dal mais e zucchero di canna, il piu usato nella stampa 3d. Ecologico, atossico e resistente alle abrasioni ma sensibile alle alte temperature deformandosi intorno ai 60°. Di difficile lavorazione in post produzione. Disponibile in una vasta gamma di colori.

Materiale plastico derivante dal petrolio. Duro resistente agli urti e con una discreta flessibilità; difficile da stampare necessitando di una piattaforma riscaldata. Si predispone bene al taglio, alla carteggiatura e alla verniciatura, inoltre resiste a temperature piu elevate rispetto al PLA iniziando a deformarsi intorno ai 100°.

Il TPU o Filaflex è un materiale dalle incredibili proprietà elastiche, molto resistente all’abrasione e alle elevate temperature, difficilissimo da rompere grazie anche alla sua elasticità e flessibilità lo rendono uno dei materiali fondamentali nella stampa 3d.

Il Laywood e’ una miscela composta dal 60% di polimero termoplastico e dal 40% di fibre di legno riciclato, capace di conferire all’oggetto stampato una texture e il colore piu’ o meno brunito del vero legno. Strutturalmente delicato e leggero, adatto per lo più a oggetti a scopo decorativo.

Una miscela di gesso macinato e copoliestere; gli oggetti stampati con questo materiale risultano più simili a materiali lapidei che a materiali plastici e questa caratteristica li rende particolarmente idonei per modelli di architettura. E’ un materiale molto lavorabile che ben si presta al processo di  rifinitura delle superfici.

Il Flex PLA è un materiale flessibile ma non elastico, difficile da stampare ma di alta resistenza e con una grande memoria di forma. Resiste ad alte temperature e indicato per la realizzazione di parti meccaniche.

Filamento composto da nylon rinforzato con un alto contenuto di fibre di carbonio, è perfetto per realizzare oggetti ultra leggeri e resistenti oltre che ad alte temperature anche a tensioni e impatti. Difficile da stampare senza piano riscaltato, viene lavorato con una temperatura fra 240°/250°.

Grazie all’utilizzo di specifiche stampanti 3d è possibile estrudere varie tipologie di argilla che potranno essere successivamente cotte e smaltate realizzando così oggetti ad uso alimentare o decorativi.

DLP: Digital Light Processing

Il processo di stampa DLP, comunemente detto “a resina”, prevede l’utilizzo del polimero liquido foto-indurente sistemato in una apposita vaschetta in condizioni di luce inattinica. Il polimero liquido esposto alla luce di un proiettore si indurisce. Ad ogni esposizione la piastra di costruzione dell’oggetto si sposta lungo l’asse z con piccoli incrementi. Il processo si ripete finché il modello non è costruito.

Materiali

ABS liquido idoneo alla stampa di oggetti ad altissima definizione e resistente ad alte temperature. La più comune resina per la stampa DLP, si può trovare in due finiture diverse: lucida e opaca

La resina Wax ha una finitura molto simile a quella della cera e ha la possibilità di essere fusa senza lasciare residui di cenere. Utile per i modelli come i gioielli che richiedono un elevato livello di dettaglio e devono essere fusi.

La resina Flex ABS risulta utile per la realizzazione di oggetti piccoli e definiti con caratteristiche di flessibilità.

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